Vai al contenuto

Aronia ‘Galicjanka’

Aronia melanocarpa
€11,90 In produzione

GALICJANKA: Cultivar a maturazione precoce originaria della Polonia considerata come una delle migliori in termini di resa produttiva. Bacche rotonde nere dal caratteristico sapore agrodolce con retrogusto amarognolo, astringente che maturano a settembre e che se non vengono raccolte persistono sull’arbusto durante la stagione fredda. Da apprezzare inoltre l’arbusto durante la stagione autunnale quando le foglie, prima della loro caduta, assumono una colorazione rossastra. Autofertile.

  • Esposizione Sole o mezz'ombra
  • Resiste fino a −35 °C
  • Altezza 1,5–2,5 m
  • Primi frutti Dal 2°–3° anno

Avvisami quando è pronta

Ti scriviamo una sola volta, appena la pianta è pronta per partire. Usiamo l'email solo per questo avviso.

Formato alla vendita
Vaso 3,5 lt / H 50-100 cm
Spazio consigliato
Giardino
Benefici principali
Antiossidanti Salute cardiovascolare
Funzione ecologica
Supporto agli impollinatori Cibo per la fauna
Caratteristiche
In vaso In piena terra
La pianta
Varietà
Galicjanka
Portamento
Arbusto
Altezza a maturità
1,5–2,5 m
Dimensioni a maturità
1,5–2 m × 1,5 m
Foglia
Caducifoglia
Colore delle foglie
Verde, Autunno rosso
Fioritura e raccolta
Fioritura
Maggio
Colore dei fiori
Bianco
Raccolta
Agosto, Settembre
Resa
4–8 kg / pianta adulta
Sapore
Acidulo e astringente da fresco, ottimo trasformato
Quante piantarne
Fresco e conserve
1 pianta
Adatta a
Da singola pianta a siepi produttive e piccoli impianti
In cucina
Usi
Marmellate e conserve, Succhi e sciroppi
Come arriva
Tipo di vaso
Vaso quadro antispiralizzazione
Descrizione

CARTA D’IDENTITÀ DELL’ARONIA MELANOCARPA

L’Aronia è un arbusto di medie dimensioni originario dell’America settentrionale. Si presenta come un fitto cespuglio a portamento eretto e può raggiungere un’altezza di 150-200 cm. Le foglie sono di un colore verde brillante, con bordi leggermente dentellati e nella stagione autunnale, prima di cadere, assumono una colorazione rosso-arancio rendendo la pianta molto caratteristica dal punto di vista ornamentale. A primavera inoltrata sbocciano i piccoli fiori, riuniti a grappolo, dal colore bianco-rosato ed autoimpollinanti. Successivamente, durante l’estate, iniziano a succedere ai fiori piccoli frutti tondeggianti color nero lucido che raggiungono la completa maturità in autunno. Nel caso di condizioni climatiche favorevoli questi ultimi possono rimanere attaccati alla pianta anche dopo la caduta delle foglie, inoltre, pare che un periodo di gelo addolcisca il loro gusto. Le bacche risultano particolarmente gradite agli uccelli selvatici.

COLTIVAZIONE DELL’ARONIA MELANOCARPA

L’Aronia manifesta il suo sviluppo migliore in terreni fertili e tendenzialmente acidi, ma dal momento che non è una pianta molto esigente, riesce a crescere e fruttificare su un gran numero di substrati. Sono da evitare preferibilmente, nella fase di messa a dimora terreni eccessivamente secchi e compatti data la scarsa resistenza della pianta alla siccità. Per quanto riguarda l’esposizione sono da preferire posizioni assolate per favorirne un’abbondante fioritura e fruttificazione e per ottenere una colorazione più accesa del fogliame durante la stagione autunnale. Come già anticipato precedentemente, l’Aronia, non tollerando periodi prolungati di siccità, necessita di irrigazioni frequenti durante la stagione calda rapportate ovviamente alle precipitazioni atmosferiche. Questo è dovuto dal fatto che è caratterizzata da un apparato radicale piuttosto superficiale. È una pianta inoltre molto resistente al freddo e tollera molto bene sia l’aria salmastra sia l’inquinamento. Durante la stagione invernale è consigliabile apportare potature di diradamento eliminando i rami più vecchi per conferire un aspetto estetico migliore all’arbusto. Infine, grazie alla sua rusticità, è una pianta molto resistente agli attacchi fungini.

PROPRIETÀ & UTILIZZI DELL’ARONIA MELANOCARPA

I frutti dell’Aronia hanno un sapore decisamente astringente, di conseguenza il consumo allo stato fresco potrebbe non essere gradito da tutti. Gli impieghi più comuni delle bacche sono perlopiù nella preparazione di confetture, succhi di frutta e tisane. Per quanto riguarda invece i benefici che possiamo trarre dal consumo di queste bacche, tra le proprietà maggiori, troviamo l’elevatissimo contenuto di antociani presenti nel frutto, tanto da essere classificato come uno degli alimenti con le più alte proprietà antiossidanti e quindi in grado di combattere e prevenire l’invecchiamento cellulare. Ritroviamo inoltre contenute vitamina C e vitamina K utili a prevenire la coagulazione del sangue e rafforzare le ossa. Sono presenti infine numerosi sali minerali ed un elevato contenuto di acido chinico, efficace nella purificazione e trattamento di infezioni del tratto urinario.

Cura
Difficoltà
Intermedio
Manutenzione
Bassa
Esposizione
Sole o mezz'ombra
Terreno
Acido | Neutro | Fresco e umido | Adattabile
Resistenza al freddo
Fino a −35 °C
Fascia di rusticità
Fino a −25 °C e oltre
Resistenza alla siccità
Media
Utilizzo in giardino
Siepe, Bordura mista, Frutteto, Vaso
Tempo per la dimensione adulta
4–6 anni
Tempo per la piena produzione
Dal 4°–5° anno
Parassiti e malattie
Poche avversità
Attrezzi necessari
Vanga, forbici da potatura, pacciamatura
Prima produzione
Dal 2°–3° anno
Provenienza e credibilità
Status nativo / regionale

Originaria del Nord America orientale.

Relazioni botaniche
Famiglia botanica

Rosaceae

Impollinatori compatibili

Generalmente autofertile.

Consociazione e successione

Arbusto rustico per siepi produttive e strato intermedio, anche in terreni umidi o poveri; sta bene con sambuco, amelanchier, ribes nero e olivello spinoso. Fiori per api in primavera e bacche per uccelli in autunno.