
Bacca dei cinque sapori ‘Sadova No 1’
SADOVA No1: Varietà selezionata in Ucraina per la sua vigoria e per la sua notevole resa. I suoi frutti, disposti a grappolo che maturano durante il mese di settembre sono da tempo utilizzati nella medicina cinese per le loro proprietà. Parzialmente autofertile ma trae beneficio dall’impollinazione incrociata di un altro esemplare anche della stessa varietà.
- Esposizione Mezz'ombra
- Resiste fino a −30 °C
- Altezza 4–8 m
- Primi frutti Dal 4°–5° anno
La pianta
- Varietà
- Sadova No 1
- Portamento
- Rampicante
- Altezza a maturità
- 4–8 m
- Dimensioni a maturità
- Rampicante 5–8 m
- Foglia
- Caducifoglia
- Colore delle foglie
- Verde, Autunno giallo
Fioritura e raccolta
- Fioritura
- Maggio
- Colore dei fiori
- Bianco
- Fiori profumati
- Sì
- Raccolta
- Settembre
- Resa
- 1–3 kg / pianta adulta
- Sapore
- Dolce, acido, salato, amaro e piccante insieme
Quante piantarne
- Fresco e conserve
- 1 pianta
- Adatta a
- Da singola pianta a piccolo frutteto familiare
In cucina
- Usi
- Infusi e tisane
Come arriva
- Tipo di vaso
- Vaso quadro antispiralizzazione
Descrizione
CARTA D’IDENTITÀ DELLA SCHISANDRA CHINENSIS
La Schisandra Chinensis è una specie originaria della Russia sud orientale e nord-est della Cina. È una pianta rampicante che si presenta con fusto legnoso e lunghi tralci flessibili dal portamento disordinato, ma allo stesso tempo molto compatto e poco invadente, purché non lasciata vegetare liberamente dove quest’ultima riesce a raggiungere altezze intorno ai 10 mt. È caratterizzata da foglie carnose color verde chiaro che durante la stagione autunnale assumono una colorazione giallo-arancio prima della loro caduta. La fioritura avviene a primavera inoltrata quando compaiono numerosi piccoli fiori bianco cerosi molto profumati. È importante tener presente che non tutte le varietà di Schisandra Chinensis sono auto-impollinanti, ovvero non tutte presentano organi di riproduzione femminili e maschili sulla stessa pianta, in tal caso sarà quindi necessario possedere entrambe le piante, maschile e femminile, per ottenere la fruttificazione. Durante il periodo estivo ai fiori susseguono quindi numerosi grappoli formati da piccole bacche sferiche che verso la fine dell’estate assumono una colorazione rosso acceso rendendo la pianta molto caratteristica dal punto di vista ornamentale. Questi grappoli, inoltre, hanno la particolarità di rimanere attaccati alla pianta per lungo tempo, in alcuni casi sino dopo la caduta delle foglie.
COLTIVAZIONE DELLA SCHISANDRA CHINENSIS
La Schisandra Chinensis è una pianta che gradisce terreni tendenzialmente acidi ma nonostante ciò riesce a crescere e fruttificare anche in presenza di suoli calcarei. È importante selezionare un terreno che presenti una buona capacità drenante in quanto mal sopporta i ristagni idrici. Per quanto riguarda l’esposizione è consigliabile porre la pianta a dimora in una zona soleggiata ma preferibilmente a riparo nelle ore più calde della giornata per garantire un’abbondante fioritura e produzione. L’apporto idrico dovrà risultare regolare sino all’affrancamento della pianta, successivamente sarà invece necessario intervenire con annaffiature solo in periodi particolarmente siccitosi. È una pianta molto resistente al freddo riuscendo a reggere temperature inferiori ai – 10° C senza subire danni. L’unica potatura da apportare alla pianta è per un eventuale contenimento oppure per correzioni estetiche. Essendo inoltre una pianta molto rustica e di facile coltivazione è molto resistente alle malattie e di conseguenza gli attacchi parassitari sono rari ed occasionali, questo dovuto anche grazie ai principi attivi contenuti in essa che svolgono una funzione di difesa naturale.
PROPRIETÀ & UTILIZZI DELLA SCHISANDRA CHINENSIS
I frutti della Schisandra Chinensis devono il loro nome, “Bacca dei 5 Sapori“, al caratteristico sapore che richiama il suo consumo allo stato fresco, ovvero un insieme di amaro, dolce, piccante, acido e salato. Le bacche essiccate vengono inoltre utilizzate per la preparazione di infusi e tisane, oltre che bevande liquorose e in alcuni casi anche dolci e confetture. Oltre al consumo dei frutti, in medicina, vengono utilizzate la corteccia, le radici e le foglie. La Schisandra Chinensis è una pianta definita “adattogena“, in grado cioè di aumentare la resistenza dell’organismo allo stress grazie ai principi attivi contenuti che possiedono un forte effetto sulla stimolazione psico-fisica. È inoltre un potente antiossidante e anti-infiammatorio con proprietà antibatteriche e antifungine grazie ai composti fenolici contenuti. Soprattutto in caso di stanchezza è in grado di saper donare tonicità ed equilibrio andando a stimolare il sistema cardiovascolare e la respirazione.
Cura
- Difficoltà
- Esperto
- Manutenzione
- Media
- Esposizione
- Mezz'ombra
- Terreno
- Acido | Neutro | Calcareo | Fresco e umido | Ben drenato
- Resistenza al freddo
- Fino a −30 °C
- Fascia di rusticità
- Fino a −25 °C e oltre
- Resistenza alla siccità
- Bassa
- Utilizzo in giardino
- Pergola e recinzioni
- Tempo per la dimensione adulta
- 5–7 anni
- Tempo per la piena produzione
- Dal 6°–8° anno
- Parassiti e malattie
- Poche avversità
- Attrezzi necessari
- Vanga, pergola o spalliera, forbici da potatura
- Prima produzione
- Dal 4°–5° anno
Provenienza e credibilità
Originaria di Cina nord-orientale, Russia orientale e Corea.
Relazioni botaniche
Schisandraceae
Autofertile, ma con più esemplari la fruttificazione è più regolare.
Rampicante per pergola o recinzione in mezz'ombra; bene vicino a mini kiwi e akebia come strato verticale. Radici al fresco, magari coperte da ribes o piante basse.



