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Biancospino a foglie di tanaceto ‘Konya’

Crataegus tanacetifolia
€29,90 Disponibile

KONYA: Varietà selezionata per la sua resistenza e per la qualità dei suoi frutti grandi e carnosi, fino a 2,5 cm di diametro, dal colore rosso aranciato. Giungono a maturazione durante la stagione autunnale ed oltre al consumo fresco i frutti possono essere utilizzati per gelatine e composte. Autofertile.

  • Esposizione Pieno sole
  • Resiste fino a −20 °C
  • Altezza 4–8 m
  • Primi frutti Dal 3°–4° anno
Formato alla vendita
Vaso 3,5 lt / H 50-70 cm
Spazio consigliato
Giardino
Benefici principali
Salute cardiovascolare
Funzione ecologica
Supporto agli impollinatori Controllo dell’erosione Cibo per la fauna
Caratteristiche
In vaso In piena terra
La pianta
Varietà
Konya
Portamento
Piccolo albero
Altezza a maturità
4–8 m
Dimensioni a maturità
5–8 m × 5 m
Foglia
Caducifoglia
Colore delle foglie
Verde-grigio
Fioritura e raccolta
Fioritura
Maggio, Giugno
Colore dei fiori
Bianco
Fiori profumati
Sì
Raccolta
Settembre, Ottobre
Resa
5–15 kg / pianta adulta
Sapore
Dolce, aromatico, sapore di mela
Quante piantarne
Fresco e conserve
1 pianta per 2–3 persone
Adatta a
Da singola pianta a siepi produttive e piccoli impianti; adatta anche a consolidamento di scarpate
In cucina
Usi
Marmellate e conserve, Infusi e tisane
Come arriva
Tipo di vaso
Vaso quadro antispiralizzazione
Portainnesto
Crataegus Monogyna
Descrizione

L’ORIGINE DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

Il Crataegus Tanacetifolia è una specie appartenente alla famiglia delle Rosaceae, originaria delle zone temperate dell’Europa e dell’Asia Minore. Questa pianta, spesso trascurata nell’ambito del giardinaggio ornamentale, merita una riconoscita attenzione per la sua resilienza e la bellezza discreta che può portare in qualsiasi giardino. Il Crataegus Tanacetifolia è apprezzata non solo per la sua resistenza alle intemperie e alle malattie, ma anche per l’aspetto estetico che assume durante le diverse stagioni dell’anno.

CARTA D’IDENTITÀ DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

Il fascino della Crataegus Tanacetifolia è evidente nella struttura del suo tronco e nelle sue foglie. Questa pianta si distingue per il tronco robusto e per le foglie di un verde intenso, che assumono una forma peculiare simile a quella del tanaceto, da cui deriva il suo nome specifico. Le foglie, sottili e profondamente lobate, creano un effetto visivo straordinario, soprattutto quando la pianta è vista in contrapposizione alla luce solare diretta.

FIORITURA DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

La fioritura della Crataegus Tanacetifolia avviene generalmente tra la primavera e l’inizio dell’estate, regalando uno spettacolo di piccoli fiori bianchi che si distinguono vivacemente contro il verde scuro delle foglie. I fiori, sebbene non grandi, sono estremamente profumati e attraggono una varietà di impollinatori, contribuendo alla biodiversità dell’ambiente circostante.

FRUTTIFICAZIONE DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

Dopo la fioritura, la Crataegus Tanacetifolia inizia il suo periodo di fruttificazione, che si protrae dall’estate fino all’autunno. I frutti, piccole bacche di colore rosso aranciato, sono tanto attraenti per gli uccelli e la fauna locale quanto lo sono per l’occhio umano, aggiungendo un altro strato di interesse alla pianta. Oltre al loro aspetto decorativo, queste bacche possono essere utilizzate per il consumo fisco oltre che in cucina per la preparazione di marmellate e gelatine, sottolineando l’aspetto multifunzionale del Crataegus Tanacetifolia.

TERRENO IDEALE DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

Il Crataegus Tanacetifolia è una pianta che si adatta a una vasta gamma di tipologie di suolo, ma per ottenere i migliori risultati, predilige terreni ben drenati, fertili e leggermente acidi. La capacità di questa pianta di adattarsi a diversi suoli la rende ideale per vari contesti paesaggistici. È importante garantire che il suolo mantenga una buona umidità senza ristagni idrici, per evitare il rischio di malattie radicali.

ESPOSIZIONE IDEALE DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

Per una crescita ottimale, il Crataegus Tanacetifolia richiede una posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata. Una buona esposizione solare favorisce una fioritura abbondante e una fruttificazione sana. Tuttavia, la pianta è abbastanza tollerante e può crescere anche in condizioni di ombra leggera, sebbene con una ridotta produzione di fiori e frutti.

IRRIGAZIONE DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

L’irrigazione del Crataegus Tanacetifolia deve essere regolare, soprattutto durante i periodi di siccità prolungata. Tuttavia, è fondamentale evitare l’eccesso d’acqua per prevenire problemi di marciume radicale. Durante la bella stagione, l’acqua dovrebbe essere fornita in modo consistente, a maggior ragione in presenza di giovani esemplari, ma sempre controllando che il terreno sia asciutto tra un’irrigazione e l’altra.

RESISTENZA AL FREDDO DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

Una delle caratteristiche più apprezzate del Crataegus Tanacetifolia è la sua elevata resistenza al freddo. Questa pianta può sopportare temperature invernali molto basse, rendendola adatta anche per giardini situati in regioni con climi rigidi.

POTATURA E MANUTENZIONE DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

La potatura del Crataegus Tanacetifolia non è strettamente necessaria, ma può essere utile per mantenere la forma desiderata e promuovere una crescita sana. La potatura va effettuata a fine inverno, prima dell’inizio della ripresa vegetativa. Eliminare i rami morti, danneggiati o malati aiuta a prevenire la diffusione di malattie.

CONCIMAZIONE DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

La concimazione gioca un ruolo cruciale nel supportare la crescita e la fioritura del Crataegus Tanacetifolia, Per la Crataegus Tanacetifolia, è consigliabile utilizzare un fertilizzante completo, bilanciato con azoto (N), fosforo (P) e potassio (K), elementi essenziali per la salute generale della pianta. La concimazione dovrebbe avvenire all’inizio della primavera, utilizzando un concime a pronto rilascio, e può essere ripetuta durante l’autunno con del concime organico.

RESISTENZA A MALATTIE E PARASSITI DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

Il Crataegus Tanacetifolia mostra una buona resistenza a diverse malattie fungine e attacchi parassitari. Nonostante ciò, è sempre bene monitorare la presenza di eventuali segni di stress o malattia per intervenire tempestivamente con trattamenti specifici.

MESSA A DIMORA DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

Per la messa a dimora del Crataegus Tanacetifolia, è fondamentale scegliere un’area ben esposta alla luce solare diretta o alla mezza ombra, poiché la quantità di luce influisce notevolmente sulla fioritura della pianta. Il terreno ideale deve essere fertile, ben drenato e con un pH neutro o leggermente acido, per supportare al meglio lo sviluppo delle radici e della parte aerea.

La piantagione può avvenire in autunno o all’inizio della primavera, periodi in cui le condizioni climatiche favoriscono l’attecchimento della pianta. Durante la messa a dimora, è importante mantenere la giusta distanza tra una pianta e l’altra, per garantire lo spazio necessario alla loro crescita futura. Dopo la piantagione, un’adeguata irrigazione aiuterà il Crataegus Tanacetifolia a stabilizzarsi nel nuovo ambiente, evitando però ristagni idrici che potrebbero danneggiarla.

COLTIVAZIONE IN VASO DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

La coltivazione in vaso del Crataegus Tanacetifolia richiede attenzione per garantire che possa crescere sana e rigogliosa. Per avere successo nella coltivazione in vaso, è fondamentale scegliere un contenitore di dimensioni adeguate, che possa accomodare la crescita delle radici, e utilizzare un terriccio ben drenante per evitare ristagni idrici, nocivi per la pianta. Il Crataegus Tanacetifolia apprezza le posizioni soleggiate, ma tollera anche la mezz’ombra, rendendola adatta a diverse esposizioni. L’irrigazione deve essere regolare, adattandola alle condizioni climatiche e alla stagione, per mantenere il terreno umido ma non inzuppato.

PROPRIETÀ E UTILIZZI DEL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

I frutti del Crataegus Tanacetifolia sono bacche di colore rosso aranciato e nascondono un tesoro di benefici. Di dimensioni contenute, fino a 2,5cm, e forma rotondeggiante, questi frutti maturano in autunno e si distinguono per il loro sapore dolce con una leggera nota acidula. Oltre al consumo diretto, i frutti sono largamente utilizzati nella preparazione di marmellate, gelatine, e liquori, arricchendo la tavola con prodotti genuini e dal gusto unico. La versatilità dei frutti di Crataegus Tanacetifolia apre a infinite possibilità culinarie, incentivando la sperimentazione in cucina.

I frutti del Crataegus Tanacetifolia sono noti per le loro molteplici proprietà benefiche. Ricchi di antiossidanti, vitamine e minerali, contribuiscono alla prevenzione di malattie cardiovascolari, al miglioramento della circolazione sanguigna e alla riduzione del colesterolo. La presenza di flavonoidi e altre sostanze fitochimiche supporta la salute del cuore e rafforza il sistema immunitario, rendendo i frutti di questa pianta un vero e proprio alleato del benessere.

CURIOSITÀ SUL CRATAEGUS TANACETIFOLIA (TANSY-LEAVED THORN)

Il Crataegus Tanacetifolia è avvolta da un velo di mistero e fascino, offrendo numerosi spunti di curiosità. Una delle più affascinanti riguarda la sua longevità: alcune piante possono vivere oltre cento anni, diventando testimoni silenziosi della storia e dell’evoluzione dei paesaggi in cui crescono. Inoltre, il Crataegus Tanacetifolia è stata oggetto di studi e ricerche per le sue proprietà medicinali, consolidando il suo ruolo nella farmacopea tradizionale di diverse culture.

Cura
Difficoltà
Intermedio
Manutenzione
Bassa
Esposizione
Pieno sole
Terreno
Neutro | Calcareo | Ben drenato | Adattabile
Resistenza al freddo
Fino a −20 °C
Fascia di rusticità
Fino a −20 °C
Resistenza alla siccità
Alta
Utilizzo in giardino
Siepe, Esemplare isolato, Frutteto
Tempo per la dimensione adulta
15–20 anni
Tempo per la piena produzione
Dal 6°–8° anno
Parassiti e malattie
Afidi, colpo di fuoco batterico, ruggini
Attrezzi necessari
Vanga, tutore e legacci, forbici da potatura, guanti robusti
Prima produzione
Dal 3°–4° anno
Avvertenze

Parti non commestibili tossiche: semi da non ingerire; usare solo la polpa

Provenienza e credibilità
Status nativo / regionale

Originario dell'Anatolia (Turchia) e della Siria.

Relazioni botaniche
Famiglia botanica

Rosaceae

Impollinatori compatibili

Autofertile.

Consociazione e successione

Piccolo albero spinoso per siepi miste e margini, con prugnolo, rosa canina, sorbo e corniolo. La fioritura abbondante attira impollinatori utili ai meli e peri vicini; i frutti nutrono gli uccelli in autunno.