
Ciliegio di Nanchino ‘Orient’
ORIENT: Varietà selezionata per la sua crescita contenuta e compatta che raggiunge i 2,5 m di altezza, molto apprezzata sia per il frutto che per la sua estetica. Fioritura bianco rosata molto appariscente all’inizio della stagione primaverile che conferisce all’arbusto un pregevole effetto ornamentale e frutti di buona pezzatura, dalla caratteristica colorazione rosso rubino, che maturano durante la stagione estiva. Autofertile ma trae beneficio dall’impollinazione incrociata di un altro esemplare anche della stessa varietà che ne migliora il numero e la dimensione dei frutti.
- Esposizione Pieno sole
- Resiste fino a −35 °C
- Altezza 1,5–2,5 m
- Primi frutti Dal 2°–3° anno
La pianta
- Varietà
- Orient
- Portamento
- Arbusto
- Altezza a maturità
- 1,5–2,5 m
- Dimensioni a maturità
- 1,5–2,5 m × 2 m
- Foglia
- Caducifoglia
- Colore delle foglie
- Verde
Fioritura e raccolta
- Fioritura
- Marzo, Aprile
- Colore dei fiori
- Bianco, Rosa
- Raccolta
- Giugno, Luglio
- Resa
- 3–7 kg / pianta adulta
- Sapore
- Dolce-acidulo, simile alla ciliegia
Quante piantarne
- Consumo fresco
- 1 pianta
- Fresco e conserve
- 1–2 piante
- Adatta a
- Da singola pianta a siepi produttive e piccoli impianti
In cucina
- Usi
- Consumo fresco, Marmellate e conserve
Come arriva
- Tipo di vaso
- Vaso quadro antispiralizzazione
Descrizione
CARTA D’IDENTITÀ DEL CILIEGIO DI NANCHINO
Il Ciliegio di Nanchino, Prunus Tomentosa, è una specie originaria della Cina settentrionale ed occidentale. È un arbusto molto ornamentale dalla corteccia color bruno rossastro che raggiunge altezze intorno ai 3-5 metri. Si presenta con foglie ovali color verde chiaro dal margine seghettato che generalmente compaiono dopo la fioritura della pianta. A inizio primavera, infatti, il Ciliegio di Nanchino si ricopre di numerosi boccioli rosa che aprendosi assumono una colorazione bianca conferendo all’arbusto un piacevole effetto estetico. I fiori sono inoltre molto melliferi e possiedono sia gli organi maschili che femminili, è consigliabile però la presenza di due esemplari per favorire la fruttificazione. Durante il periodo estivo compaiono quindi i frutti color rosso fuoco, leggermente più piccoli rispetto alle classiche ciliegie e disposti lungo i rami della pianta mediante un breve picciolo. Sono frutti che a causa della loro vistosa colorazione risultano particolarmente graditi dagli uccelli.
COLTIVAZIONE DEL CILIEGIO DI NANCHINO
Nonostante il Ciliegio di Nanchino gradisca terreni tendenzialmente acidi e ben drenati riesce a crescere e fruttificare anche in quelli calcarei. Per quanto riguarda l’esposizione è consigliabile porre la pianta a dimora in una zona particolarmente soleggiata per garantire un’abbondante fioritura e fruttificazione. Le irrigazioni dovranno essere regolari sino all’affrancamento, successivamente non necessita infatti di costanti annaffiature data la sua buona resistenza alla siccità. Essendo inoltre una specie molto rustica presenta una notevole resistenza ai forti freddi invernali riuscendo a sopportare temperature inferiori ai – 20°C; grazie a queste caratteristiche viene spesso utilizzata per la realizzazione di siepi e barriere frangivento. Le uniche potature da apportare alla pianta sono per un eventuale contenimento oppure per la correzione di malformazioni estetiche. Non presenta infine particolari sensibilità ad attacchi fungini o parassitari registrando solamente possibili attacchi di afidi e mosca delle ciliegie.
PROPRIETÀ & UTILIZZI DEL CILIEGIO DI NANCHINO
I frutti del Ciliegio di Nanchino sono caratterizzati da un particolare sapore dolce-acidulo, molto dissetante, e possono essere consumati appena colti grazie anche al particolare portamento della pianta che ne facilita la raccolta. Sono talvolta utilizzati anche per la preparazione di succhi oppure trasformati in confetture. Oltre che presentare notevoli proprietà reidratanti, astringenti e antibatteriche sono frutti molto ricchi di vitamine e antiossidanti.
Cura
- Difficoltà
- Principiante
- Manutenzione
- Alta
- Esposizione
- Pieno sole
- Terreno
- Acido | Neutro | Calcareo | Ben drenato
- Resistenza al freddo
- Fino a −35 °C
- Fascia di rusticità
- Fino a −25 °C e oltre
- Resistenza alla siccità
- Alta
- Utilizzo in giardino
- Siepe, Bordura mista, Frutteto
- Tempo per la dimensione adulta
- 4–6 anni
- Tempo per la piena produzione
- Dal 4°–5° anno
- Parassiti e malattie
- Moniliosi
- Attrezzi necessari
- Vanga, forbici da potatura, rete antiuccelli
- Prima produzione
- Dal 2°–3° anno
Avvertenze
Parti non commestibili tossiche: noccioli e semi da non ingerire; consumare solo la polpa del frutto maturo
Provenienza e credibilità
Originario di Cina settentrionale, Corea e Mongolia.
Relazioni botaniche
Rosaceae
Meglio piantare due piante per una fruttificazione regolare.
Arbusto compatto da strato intermedio o da siepe fruttifera bassa: si abbina a ribes, mirtilli e lamponi. La fioritura molto precoce nutre i primi impollinatori; meglio piantarne almeno due per una buona allegagione.



