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Cotogno del Giappone ‘Cido’

Chaenomeles japonica
€14,90 In produzione

CIDO: Varietà senza spine originaria della Lettonia caratterizzata dalla produzione di frutti gialli dai riflessi aranciati medio-grandi, quasi della dimensione di una mela o mela cotogna, che maturano a Settembre-Ottobre. In alcune zone viene denominato anche “Limone del Nord”. Autofertile.

  • Esposizione Sole o mezz'ombra
  • Resiste fino a −25 °C
  • Altezza 1–1,5 m
  • Primi frutti Dal 2°–3° anno

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Formato alla vendita
Vaso 3,5 lt
Spazio consigliato
Giardino
Benefici principali
Antiossidanti
Caratteristiche
In vaso In piena terra
La pianta
Varietà
Cido
Portamento
Arbusto
Altezza a maturità
1–1,5 m
Dimensioni a maturità
1–1,5 m × 1–1,5 m, senza spine
Foglia
Caducifoglia
Colore delle foglie
Verde
Fioritura e raccolta
Fioritura
Marzo, Aprile
Colore dei fiori
Arancione, Rosso
Raccolta
Settembre, Ottobre
Resa
1–3 kg / pianta
Sapore
Molto acido e profumato; da trasformare
Quante piantarne
Fresco e conserve
2 piante
Adatta a
Da singola pianta a siepi produttive e piccoli impianti
In cucina
Usi
Marmellate e conserve, Succhi e sciroppi
Come arriva
Tipo di vaso
Vaso quadro antispiralizzazione
Portainnesto
NON INNESTATO
Descrizione

CARTA D’IDENTITÀ DEL CHAENOMELES JAPONICA

Il Chaenomeles Japonica, noto anche come fior di pesco o Cotogno del Giappone, è un arbusto originario del continente asiatico, per l’esattezza del Giappone. È caratterizzato da una crescita medio-lenta e può raggiungere i 2 m di altezza. Si presenta con piccole foglie verdi e lucide dal margine finemente seghettato che compaiono dopo la fioritura e da fitti e intricati rami spinosi. La fioritura, una delle caratteristiche più significative del Cotogno Giapponese, compare verso la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, a pianta ancora spoglia, e si presenta con fiori dalla colorazione rosso mattone che sbocciano in piccoli grappoli distribuiti omogeneamente lungo i rami dell’arbusto conferendo alla pianta un pregevole effetto ornamentale. Verso la fine della primavera l’arbusto inizia a ricoprirsi dei suoi caratteristici frutti somiglianti a piccole mele cotogne, che giungendo a maturazione in prossimità della stagione autunnale assumono la loro tipica colorazione giallo dorata. Questi ultimi talvolta possono rimanere attaccati alla pianta anche dopo la caduta delle foglie assegnando colore all’arbusto anche durante la stagione fredda.

COLTIVAZIONE DEL CHAENOMELES JAPONICA

Il Chaenomeles Japonica, dal momento che non è una pianta molto esigente, riesce a crescere e fruttificare su un gran numero di substrati. Nella fase di messa a dimora sono da preferire suoli umidi ma ben drenati. Per quanto riguarda l’esposizione è importante selezionare posizioni assolate per favorirne un’abbondante fioritura e fruttificazione. L’apporto idrico dovrà essere regolare in primavera ed estate fino a che la pianta non sara’ affrancata, successivamente sara’ necessario intervenire con annaffiature di soccorso solo in caso di forte siccità. Il Cotogno Giapponese presenta inoltre un elevata resistenza ai forti freddi invernali. In merito a cure e potatura non richiede specifici interventi, è infatti una pianta di forte adattabilità e di facile coltivazione, essendo però sensibile al colpo di fuoco batterico è consigliabile la coltivazione lontana da colture suscettibili a questa infezione. La moltiplicazione per talea risulta inoltre piuttosto semplice sul Chaenomeles Japonica, andando a prelevare quindi rametti semilegnosi della lunghezza di 10-15 cm durante il mese di Agosto e riponendoli in un terriccio radicante.

PROPRIETÀ E UTILIZZI DEL CHAENOMELES JAPONICA

I frutti del Chaenomeles Japonica sono caratterizzati da una soda e compatta consistenza e da crudi hanno il pregio di emanare una piacevole fragranza, proprio per questo vengono spesso utilizzati per profumare gli ambienti. Sono frutti commestibili ed il consumo di questi ultimi è reso possibile previa cottura, vengono infatti generalmente impiegati per la preparazione di gelatine, composte o marmellate, oppure aggregati a confetture di altri frutti per aumentarne la densità grazie alla loro ricchezza di pectine. Il Cotogno Giapponese è un frutto estremamente ricco di vitamina C, potassio, ferro, magnesio e acidi della frutta, oltre che presentare proprietà antinfiammatorie e un effetto tonico generale per stimolare la salute.

Cura
Difficoltà
Intermedio
Manutenzione
Alta
Esposizione
Sole o mezz'ombra
Terreno
Acido | Neutro | Ben drenato | Adattabile
Resistenza al freddo
Fino a −25 °C
Fascia di rusticità
Fino a −25 °C e oltre
Resistenza alla siccità
Media
Utilizzo in giardino
Siepe, Bordura mista, Frutteto
Tempo per la dimensione adulta
5–8 anni
Tempo per la piena produzione
Dal 4°–5° anno
Parassiti e malattie
Afidi, ticchiolatura, colpo di fuoco batterico
Attrezzi necessari
Vanga, forbici da potatura, guanti robusti
Prima produzione
Dal 2°–3° anno
Avvertenze

Parti non commestibili tossiche: semi da non ingerire; il frutto si usa solo cotto o trasformato

Provenienza e credibilità
Status nativo / regionale

Originario del Giappone.

Relazioni botaniche
Famiglia botanica

Rosaceae

Impollinatori compatibili

Da sola fruttifica poco: meglio piantare un secondo esemplare.

Consociazione e successione

Arbusto basso per siepi miste e bordure; la fioritura molto precoce è preziosa per api e bombi. Fruttifica meglio con un'altra pianta di cotogno del Giappone vicina e sta bene con ribes e uva spina.