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Mirtillo rosso americano ‘Pilgrim’

Vaccinium macrocarpon
€11,90 Disponibile

PILGRIM: Varietà di mirtillo rosso, Cranberry, a maturazione tardiva che unisce un’elevata produttività a una grande dimensione dei frutti e che si sviluppa con portamento strisciante vigoroso e compatto. Frutti rosso scuri dalla consistenza compatta e croccante e dal caratteristico sapore acidulo che si prestano sia per il consumo fresco sia per la trasformazione. Autofertile.

  • Esposizione Pieno sole
  • Resiste fino a −30 °C
  • Altezza 0–0,5 m
  • Primi frutti Dal 2°–3° anno
Formato alla vendita
Vaso 3,5 lt / H 30-50 cm
Spazio consigliato
Giardino
Benefici principali
Antiossidanti Salute digestiva
Caratteristiche
In vaso In piena terra
La pianta
Varietà
Pilgrim
Portamento
Arbusto
Altezza a maturità
0–0,5 m
Dimensioni a maturità
10–20 cm × fino a 2 m, tappezzante
Foglia
Sempreverde
Colore delle foglie
Verde, Autunno rosso
Fioritura e raccolta
Fioritura
Maggio, Giugno
Colore dei fiori
Rosa
Raccolta
Ottobre, Novembre
Resa
Modesta
Sapore
Acido, astringente; ideale cotto o in succo
Quante piantarne
Fresco e conserve
3–5 piante
Adatta a
Da singola pianta a piccolo frutteto familiare
In cucina
Usi
Marmellate e conserve, Succhi e sciroppi
Come arriva
Tipo di vaso
Vaso quadro antispiralizzazione
Descrizione

CARTA D’IDENTITÀ DEL VACCINIUM MACROCARPON

Il Vaccinium Macrocarpon (Ossicocco Americano), conosciuto anche come mirtillo rosso americano o semplicemente Cranberry, è originario dell’America settentrionale, dove era considerato un frutto sacro per i Pellerossa, che ne facevano largo impiego di solito mescolato con sciroppo d’acero.
La zona di maggiore diffusione del vegetale corrisponde all’area nord-orientale degli Stati Uniti, fino alle regioni meridionali del Canada, dove viene coltivato sfruttando la sua notevole resistenza alle temperature rigide.
Si tratta di una pianta arbustiva spontanea, appartenente alla famiglia delle Ericacee, con un fusto legnoso dall’aspetto prostrato che tende a ricoprire il terreno sviluppandosi prevalentemente in larghezza (fino ad arrivare a due metri).
Di altezza molto limitata (al massimo venti centimetri), il vegetale è caratterizzato da rami piuttosto sottili che portano piccole foglie dall’aspetto coriaceo.
I suoi fiori, piccoli, poco appariscenti e di colore rosato, si distinguono per una corolla con petali incurvati verso l’esterno, la cui fioritura si verifica tra maggio e giugno.
I frutti si presentano come bacche dapprima verdi e poi rosse, di medie dimensioni, che compaiono alla fine dell’estate per giungere a maturazione nella stagione autunnale, di solito tra ottobre e novembre e che si caratterizzano per un tipico sapore agrodolce.
I frutti maturi raggiungono dimensioni notevoli che appaiono di solito sproporzionate rispetto a quelle del cespuglio.

COLTIVAZIONE DEL MIRTILLO ROSSO AMERICANO

Il Vaccinium Macrocarpon predilige terreni soffici e sabbiosi, con netta componente acidofila e molto umidità, dove sia garantito un buon drenaggio; trattandosi di una pianta di tipo palustre, essa deve venire irrigata frequentemente e con abbondanza perché teme particolarmente le siccità e i substrati aridi.
Presenta inoltre un’elevata resistenza al freddo e può essere coltivata in zone di mezzombra, dato che si accontenta anche soltanto di qualche ora di insolazione.
Trattandosi di una specie resistente e con scarse esigenze, il Vaccinium Macrocarpon non necessita di fertilizzanti chimici, ma soltanto di stallatico oppure di letame maturo da applicare nel momento dell’impianto e poi con una cadenza biennale.
Negli USA, oltre il 30% della produzione delle bacche deriva dal Wisconsin che, grazie alle condizioni climatiche particolarmente favorevoli, e per la presenza di terreno palustre, rappresenta il substrato ideale per la crescita.
Le condizioni migliori per il suo sviluppo sono a pieno campo, anche se in mancanza di spazio esso può svilupparsi anche in vaso.
Il suo aspetto decorativo ne consente un impiego ornamentale in parchi e giardini, per formare cespugli piuttosto folti, esteticamente gradevoli non tanto per la loro fioritura non troppo evidente, ma piuttosto per le bacche che, se non vengono raccolte, sono in grado di rimanere sulla pianta per mesi.
La pianta non richiede operazioni di potatura, se non quelle richieste da un eventuale contenimento per motivi puramente estetici.
Se piantato in maniera corretta, esso non ha bisogno cure particolari e cresce senza difficoltà.
In relazione alle condizioni di estrema umidità che la pianta richiede per svilupparsi più velocemente, il Vaccinium Macrocarpon può venire attaccato dalla Botrytis oltre che dalle lumache.

PROPRIETÀ E UTILIZZI DI VACCINIUM MACROCARPON

Il Vaccinum Macrocarpon, che si distingue per un sapore dolce con una piacevole componente acidula, viene impiegato soprattutto nella preparazione di confetture e succhi, piuttosto che per utilizzi freschi.
Raramente esso compare sulle tavole insieme ad altri frutti, poiché il gusto agrodolce che lo caratterizza non è gradito a tutti.
La decisa componente acida della polpa si mantiene quasi inalterata anche nelle gelatine e nelle marmellate, contribuendo a rendere il loro sapore piacevolmente brusco.
Dopo aver portato a bollitura i frutti miscelati ad abbondanti quantità di zucchero, solitamente si ottengono composte con pezzi interi che, uniti alla mela, vengono addensati in maniera naturale per un aumento della concentrazione di pectina.
Trattandosi di una bacca autunnale, il suo consumo è limitato ai mesi freddi, durante i quali è possibile ottenere anche deliziose tisane utilizzando frutti maturi.
Negli States è tradizione realizzare dolci per la Festa del Ringraziamento proprio utilizzando frutti di Vaccinium Macrocarpon, ingredienti fondamentali per la composta acida da accompagnare a fette di torta morbida e panna montata.
Grazie all’elevato contenuto di vitamina C, il Vaccinium Macrocarpon è sfruttato anche dall’industria farmaceutica nella produzione di integratori in associazione a sali minerali.
Come altri frutti di bosco, il Cranberry  presente diverse proprietà e contiene elevate concentrazioni di proantocianidine, sostanze chimiche precursori degli antociani ed estremamente benefiche per il benessere dell’organismo.
Queste molecole infatti si sono rivelate particolarmente efficaci per combattere le infezioni ricorrenti delle basse vie urinarie (IBU), come cistiti, uretriti e prostatiti, dato che sono in grado di svolgono una notevole attività antibatterica.

Cura
Difficoltà
Principiante
Manutenzione
Media
Esposizione
Pieno sole
Terreno
Acido | Fresco e umido | Povero e sabbioso
Resistenza al freddo
Fino a −30 °C
Fascia di rusticità
Fino a −25 °C e oltre
Resistenza alla siccità
Bassa
Utilizzo in giardino
Bordura mista, Vaso
Tempo per la dimensione adulta
3–4 anni
Tempo per la piena produzione
Dal 3°–4° anno
Parassiti e malattie
Poche avversità se il terreno è acido
Attrezzi necessari
Vanga, terriccio acido per mirtilli, forbici da potatura
Prima produzione
Dal 2°–3° anno
Provenienza e credibilità
Status nativo / regionale

Originario del Nord America orientale.

Relazioni botaniche
Famiglia botanica

Ericaceae

Impollinatori compatibili

Generalmente autofertile; gli insetti impollinatori aiutano l'allegagione.

Consociazione e successione

Tappezzante per terreni acidi e umidi; sta bene ai piedi del mirtillo americano e del mirtillo rosa, con cui condivide le esigenze di suolo. Copre il terreno e limita le infestanti.