
Goji giallo ‘Amber Sweet Gold’
AMBER SWEET GOLD: Cultivar a frutto giallo ambrato originaria della Cina. Produce frutti più grandi e più dolci, senza retrogusto amarognolo, delle comuni varietà di Goji che maturano da fine agosto a fine settembre e che si prestano sia per il consumo fresco che per l’essiccazione. I suoi frutti sono da tempo utilizzati nella medicina cinese per le loro proprietà. Autofertile.
- Esposizione Pieno sole
- Resiste fino a −25 °C
- Altezza 1,5–2,5 m
- Primi frutti Dal 2° anno
La pianta
- Varietà
- Amber Sweet Gold
- Portamento
- Arbusto
- Altezza a maturità
- 1,5–2,5 m
- Dimensioni a maturità
- 1,5–2,5 m × 1,5 m, rami arcuati
- Foglia
- Caducifoglia
- Colore delle foglie
- Verde
Fioritura e raccolta
- Fioritura
- Giugno, Luglio, Agosto, Settembre
- Colore dei fiori
- Viola, Lilla
- Raccolta
- Agosto, Settembre
- Resa
- 1–3 kg / pianta
- Sapore
- Dolce, senza retrogusto amarognolo; bacche giallo ambra
Quante piantarne
- Consumo fresco
- 1 pianta
- Fresco e conserve
- 2–3 piante
- Adatta a
- Vaso sul balcone o singola pianta in giardino
In cucina
- Usi
- Consumo fresco, Essiccazione, Infusi e tisane
Come arriva
- Tipo di vaso
- Vaso quadro antispiralizzazione
Descrizione
CARTA D’IDENTITÀ DEL LYCIUM BARBARUM GIALLO
Il Lycium Barbarum è una specie originaria delle regioni himalayane dell’Asia. È un arbusto che si presenta con una crescita cespugliosa piuttosto vigorosa ed un portamento mediamente eretto. È caratterizzato da foglie lanceolate color verde brillante e può raggiungere altezze di 2-3 metri. La fioritura compare verso la fine dell’estate dove la pianta si ricopre di piccoli fiori lilla molto caratteristici e decorativi. Successivamente a questa fase compaiono quindi i frutti, le cosiddette bacche di Goji, che a differenza della classica varietà a frutto rosso si presentano con una colorazione giallo-ambrato e con una dimensione leggermente più grande.
COLTIVAZIONE DEL LYCIUM BARBARUM GIALLO
Il Lycium Barbarum è una pianta che predilige terreni tendenzialmente acidi e ben drenati, ma grazie alla sua rusticità riesce a crescere e svilupparsi su differenti tipologie di suolo. Per quanto riguarda l’esposizione è consigliabile porre la pianta a dimora in una zona soleggiata per garantire una buona fruttificazione e un buon sviluppo dei principi attivi contenuti nelle bacche. L’apporto idrico regolare è reso necessario solo sino all’affrancamento della pianta, avendo l’accortezza di lasciare asciugare il terreno tra un’irrigazione e l’altra. Successivamente non richiede particolari interventi di annaffiatura. Il Lycium Barbarum inoltre è molto resistente al freddo riuscendo a superare anche i più rigidi inverni . Durante la stagione invernale è opportuno effettuare potature di diradamento per favorire lo sviluppo della nuova vegetazione e correggere eventuali malformazioni estetiche. Dal momento che è una pianta molto rustica e di facile coltivazione anche le malattie sono rare, riscontrando solo qualche avversità in presenza di particolari condizioni atmosferiche.
PROPRIETÀ & UTILIZZI DEL LYCIUM BARBARUM GIALLO
Le bacche di Goji oltre al possibile consumo allo stato fresco generalmente vengono impiegate per la realizzazione di succhi o semplicemente disidratate per aumentare la loro conservabilità. Oltre a questo, dati i suoi molteplici utilizzi e proprietà, non è raro ritrovarlo in commercio sotto forma di integratore alimentare o tisane. La grande notorietà che vanta questo farmalimento è data appunto dalle sue innumerevoli proprietà e dai benefici che ne derivano dal suo regolare consumo, confermate ormai da numerosi studi scientifici. Le bacche di Goji sono infatti un potente rimedio antinvecchiamento grazie all’altissimo contenuto di antiossidanti presenti nel frutto. Oltre a quello sono ricche di carotenoidi, proteine, sali minerali e vitamine (elevatissima la presenza di vitamina C superiore di 500 volte rispetto al contenuto presente nelle arance). Questo strepitoso frutto inoltre, tra le tante proprietà benefiche per l’organismo, svolge un’azione adattogena, immunostimolante, riequilibrante della flora batterica e ovviamente antiossidante.
Cura
- Difficoltà
- Intermedio
- Manutenzione
- Media
- Esposizione
- Pieno sole
- Terreno
- Neutro | Calcareo | Ben drenato | Adattabile
- Resistenza al freddo
- Fino a −25 °C
- Fascia di rusticità
- Fino a −25 °C e oltre
- Resistenza alla siccità
- Alta
- Utilizzo in giardino
- Siepe, Bordura mista, Vaso
- Tempo per la dimensione adulta
- 3–4 anni
- Tempo per la piena produzione
- Dal 3°–4° anno
- Parassiti e malattie
- Afidi, oidio
- Attrezzi necessari
- Vanga (o vaso capiente con buon drenaggio), forbici da potatura, guanti robusti
- Prima produzione
- Dal 2° anno
Avvertenze
Nessuna nota rilevante: si consumano solo le bacche mature; chi assume anticoagulanti (warfarin) chieda prima al medico
Provenienza e credibilità
Originario della Cina.
Relazioni botaniche
Solanaceae
Autofertile.
Arbusto rustico e resistente alla siccità, utile in siepi miste e scarpate con olivello spinoso, goumi e rose edibili. Le radici aiutano a trattenere i terreni sciolti; i fiori attirano api.

