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Goji ‘No. 1’

Lycium barbarum
€14,90 Disponibile

No. 1: Cultivar a frutto rosso originaria della Cina. Produce frutti più grandi e più dolci, senza retrogusto amarognolo, delle comuni varietà di Goji che maturano da fine agosto a fine settembre e che si prestano sia per il consumo fresco che per l’essiccazione. I suoi frutti sono da tempo utilizzati nella medicina cinese per le loro proprietà. Autofertile.

  • Esposizione Pieno sole
  • Resiste fino a −25 °C
  • Altezza 1,5–2,5 m
  • Primi frutti Dal 2° anno
Formato alla vendita
Vaso 3,5 lt / H 50-100 cm
Spazio consigliato
Appartamento e balcone
Benefici principali
Antiossidanti Supporto immunitario Fonte di vitamina C
Caratteristiche
In vaso In piena terra
La pianta
Varietà
No. 1
Portamento
Arbusto
Altezza a maturità
1,5–2,5 m
Dimensioni a maturità
1,5–2,5 m × 1,5 m, rami arcuati
Foglia
Caducifoglia
Colore delle foglie
Verde
Fioritura e raccolta
Fioritura
Giugno, Luglio, Agosto, Settembre
Colore dei fiori
Viola, Lilla
Raccolta
Agosto, Settembre
Resa
1–3 kg / pianta
Sapore
Dolce, senza retrogusto amarognolo; bacche rosse
Quante piantarne
Consumo fresco
1 pianta
Fresco e conserve
2–3 piante
Adatta a
Vaso sul balcone o singola pianta in giardino
In cucina
Usi
Consumo fresco, Essiccazione, Infusi e tisane
Come arriva
Tipo di vaso
Vaso quadro antispiralizzazione
Descrizione

CARTA D’IDENTITÀ DEL LYCIUM BARBARUM

Il Lycium Barbarum è una specie originaria delle regioni himalayane dell’Asia. È un arbusto che si presenta con una crescita cespugliosa piuttosto vigorosa ed un portamento mediamente eretto. È caratterizzato da foglie lanceolate color verde brillante e può raggiungere altezze di 2-3 metri. La fioritura compare verso la fine dell’estate dove la pianta si ricopre di piccoli fiori lilla molto caratteristici e decorativi. Successivamente a questa fase compaiono quindi i frutti, le cosiddette bacche di Goji, che si presentano con una colorazione rossa e con una dimensione leggermente più grande rispetto alla maggior parte delle comuni varietà a frutto rosso.

COLTIVAZIONE DEL LYCIUM BARBARUM

Il Lycium Barbarum è una pianta che predilige terreni tendenzialmente acidi e ben drenati, ma grazie alla sua rusticità riesce a crescere e svilupparsi su differenti tipologie di suolo. Per quanto riguarda l’esposizione è consigliabile porre la pianta a dimora in una zona soleggiata per garantire una buona fruttificazione e un buon sviluppo dei principi attivi contenuti nelle bacche. L’apporto idrico regolare è reso necessario solo sino all’affrancamento della pianta, avendo l’accortezza di lasciare asciugare il terreno tra un’irrigazione e l’altra. Successivamente non richiede particolari interventi di annaffiatura. Il Lycium Barbarum inoltre è molto resistente al freddo riuscendo a superare anche i più rigidi inverni . Durante la stagione invernale è opportuno effettuare potature di diradamento per favorire lo sviluppo della nuova vegetazione e correggere eventuali malformazioni estetiche. Dal momento che è una pianta molto rustica e di facile coltivazione anche le malattie sono rare, riscontrando solo qualche avversità in presenza di particolari condizioni atmosferiche.

PROPRIETÀ & UTILIZZI DEL LYCIUM BARBARUM

Le bacche di Goji oltre al possibile consumo allo stato fresco generalmente vengono impiegate per la realizzazione di succhi o semplicemente disidratate per aumentare la loro conservabilità. Oltre a questo, dati i suoi molteplici utilizzi e proprietà, non è raro ritrovarlo in commercio sotto forma di integratore alimentare o tisane. La grande notorietà che vanta questo farmalimento è data appunto dalle sue innumerevoli proprietà e dai benefici che ne derivano dal suo regolare consumo, confermate ormai da numerosi studi scientifici. Le bacche di Goji sono infatti un potente rimedio antinvecchiamento grazie all’altissimo contenuto di antiossidanti presenti nel frutto. Oltre a quello sono ricche di carotenoidi, proteine, sali minerali e vitamine (elevatissima la presenza di vitamina C superiore di 500 volte rispetto al contenuto presente nelle arance). Questo strepitoso frutto inoltre, tra le tante proprietà benefiche per l’organismo, svolge un’azione adattogena, immunostimolante, riequilibrante della flora batterica e ovviamente antiossidante.

Cura
Difficoltà
Intermedio
Manutenzione
Media
Esposizione
Pieno sole
Terreno
Neutro | Calcareo | Ben drenato | Adattabile
Resistenza al freddo
Fino a −25 °C
Fascia di rusticità
Fino a −25 °C e oltre
Resistenza alla siccità
Alta
Utilizzo in giardino
Siepe, Bordura mista, Vaso
Tempo per la dimensione adulta
3–4 anni
Tempo per la piena produzione
Dal 3°–4° anno
Parassiti e malattie
Afidi, oidio
Attrezzi necessari
Vanga (o vaso capiente con buon drenaggio), forbici da potatura, guanti robusti
Prima produzione
Dal 2° anno
Avvertenze

Nessuna nota rilevante: si consumano solo le bacche mature; chi assume anticoagulanti (warfarin) chieda prima al medico

Provenienza e credibilità
Status nativo / regionale

Originario della Cina.

Relazioni botaniche
Famiglia botanica

Solanaceae

Impollinatori compatibili

Autofertile.

Consociazione e successione

Arbusto rustico e resistente alla siccità, utile in siepi miste e scarpate con olivello spinoso, goumi e rose edibili. Le radici aiutano a trattenere i terreni sciolti; i fiori attirano api.