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Kiwi ‘Herma’

Actinidia deliciosa
Disponibile

HERMA: Varietà selezionata in Francia che a partire dai 3 anni di età porta a maturazione i frutti nel mese di Ottobre-Novembre e che non necessita di piante impollinatrici. Frutti caratterizzati da una pezzatura maggiore rispetto alle precedenti selezioni autofertili di kiwi, paragonabili infatti come peso e dimensione a quelli dalla classica “Hayward”, che possono raggiungere i 7 cm di lunghezza, 5 cm di diametro e 140 gr di peso, dalla forma oblunga e dal sapore aromatico e agrodolce. Autofertile ma trae beneficio dall’impollinazione incrociata di un altro esemplare anche della stessa varietà che ne migliora il numero e la dimensione dei frutti.

  • Esposizione Pieno sole
  • Resiste fino a −15 °C
  • Altezza 4–8 m
  • Primi frutti Dal 3°–4° anno
Formato alla vendita
Vaso 3,5 lt / H 30-50 cm
Spazio consigliato
Giardino
Benefici principali
Salute digestiva Fonte di vitamina C
Caratteristiche
Autofertile In vaso In piena terra
La pianta
Varietà
Herma
Portamento
Rampicante
Altezza a maturità
4–8 m
Dimensioni a maturità
Rampicante 5–8 m, su pergola o spalliera
Foglia
Caducifoglia
Colore delle foglie
Verde
Fioritura e raccolta
Fioritura
Maggio, Giugno
Colore dei fiori
Bianco, Crema
Fiori profumati
Sì
Raccolta
Ottobre, Novembre
Resa
20–50 kg / pianta adulta su pergola
Sapore
Aromatico, agrodolce; frutti grandi simili a Hayward
Quante piantarne
Consumo fresco
1 pianta per 2–3 persone
Fresco e conserve
1 pianta per 1–2 persone
Adatta a
Da singola pianta a piccolo frutteto familiare
In cucina
Usi
Consumo fresco, Marmellate e conserve, Succhi e sciroppi
Come arriva
Tipo di vaso
Vaso quadro antispiralizzazione
Descrizione

LA CARTA D’IDENTITÀ DEL KIWI – ACTINIDIA DELICIOSA

L’Actinidia Deliciosa è una pianta rampicante che trae le sue origini in Cina. Ultimamente è diventata molto popolare con il termine Kiwi, e gli orticoltori neozelandesi hanno lavorato molto nell’allevamento di nuovi ibridi, e le loro aziende agricole sono diventate un’importante polo industriale.  In passato il frutto era classificato botanicamente come Actinidia Chinensis, ma ora è noto come Actinidia Deliciosa. Gli steli setolosi sembrano fatti di velluto e possono essere delicatamente arrossati soprattutto su quelli giovani, mentre le eleganti foglie a forma di cuore a punta sono di un verde intenso.
I fiori del Kiwi Actinidia Deliciosa sono a forma di tazza o di piattino, e si aprono generalmente all’inizio dell’estate. Il colore di questi fiori è di una tonalità pastello chiara che va dal bianco al giallo e con al centro una serie di piccoli pistilli a grappoli.
Si tratta tra l’altro di una fioritura deliziosamente profumata, capace di attirare a sé le api e le mosche che vi volteggiano intorno contribuendo all’impollinazione. Proprio in merito a quest’ultima è bene tener presente che esistono varietà autofertili, che non necessitano quindi di altre piante per completare l’impollinazione, e varietà che hanno organi floreali maschili e femminili su esemplari differenti. In prossimità della stagione autunnale giungono a maturazione i frutti, dalla colorazione marrone sfocato e dalla caratteristica forma di uovo.

LA COLTIVAZIONE DEL KIWI – ACTINIDIA DELICIOSA 

Il terreno deve essere ben drenato e sono spesso piantati su cumuli di terra o addirittura su creste, come le patate, poiché ciò garantisce che le radici non si depositino mai nell’acqua, che nello specifico rappresenta un vero e proprio anatema per queste piante.
Un’attenzione particolare dovrebbe essere rivolta in primavera quando spuntano le prime gemme, in quanto seppur abbastanza resistenti al gelo sono molto suscettibili ai danni causati dalle gelate tardive.
Per ottimizzare il risultato e farle arrampicare su un pergolato devono avere una posizione di pieno sole in modo che il frutto si sviluppi al massimo della sua capacità in autunno, e il sole aggiuntivo lo aiuta anche a maturare come legno in modo che sia indotto a fiorire.
L’irrigazione della pianta di Kiwi Actinidia Deliciosa deve essere regolare, evitando gli eccessi poiché come già accennato precedentemente si tratta di un esemplare che risente dei ristagni idrici.
Delle annaffiature extra sono tuttavia consigliate e per almeno 40 giorni dopo l’avvenuta fioritura.
Per quanto riguarda la potatura va detto che per questa pianta consiste fondamentalmente nel favorire in modo vigoroso lo sviluppo di un germoglio principale, che servirà a formare l’asse centrale della pianta. Se quest’ultima non ha tale germoglio in concomitanza con la prima ripresa vegetativa, è necessario spuntare almeno 2 o 3 gemme all’altezza del terreno.
Se tuttavia a fine stagione non si presenterà nessun fusto lineare e soprattutto robusto, allora all’inizio della nuova stagione, bisognerà rispuntare di nuovo la pianta lasciando solo poche gemme fruttifere in modo da favorire l’emissione del suddetto lineare e forte germoglio.
Per questa tipologia di piante va altre sì aggiunto che la potatura risulta  molto simile a quella della vite.
A margine vale la pena aggiungere che la pianta in oggetto, oltre alla batteriosi del kiwi, non è esposta ad invasione di insetti tali da poter generare delle pericolose malattie.

PROPRIETÀ E UTILIZZI DEL KIWI – ACTINIDIA DELICIOSA 

A riguardo degli utilizzi del kiwi va sottolineato che oltre al consumo fresco il frutto si presta per la preparazione di marmellate e gelatine, oltre che per realizzare gustosi spiedini in combinazione con altri tipi di frutta. Il Kiwi per la salute umana è una ricca miniera di vitamina C. La pectina in esso contenuta crea negli individui che lo mangiano un senso di sazietà, che si rivela ideali per coloro che praticano delle diete ma anche per soggetti che lamentano elevati valori di colesterolo nel sangue. Infatti la suddetta pectina tende a regolarizzarlo.
Infine va aggiunto che il consumo di questo esemplare di kiwi migliora il transito del cibo nel tratto intestinale, prevenendo quindi le note e fastidiose stipsi.

Cura
Difficoltà
Intermedio
Manutenzione
Alta
Esposizione
Pieno sole
Terreno
Acido | Neutro | Ben drenato | Profondo e fertile
Resistenza al freddo
Fino a −12/−15 °C
Fascia di rusticità
Fino a −10 °C
Resistenza alla siccità
Bassa
Utilizzo in giardino
Frutteto, Pergola e recinzioni
Tempo per la dimensione adulta
4–6 anni
Tempo per la piena produzione
Dal 5°–7° anno
Parassiti e malattie
Batteriosi (Psa), marciumi radicali da ristagno; germogli sensibili alle gelate tardive
Attrezzi necessari
Vanga, pergola o spalliera, forbici da potatura, tessuto non tessuto per l'inverno nelle zone fredde
Prima produzione
Dal 3°–4° anno
Avvertenze

Nessuna nota rilevante: il frutto può dare reazioni allergiche nelle persone sensibili

Provenienza e credibilità
Status nativo / regionale

Originaria della Cina.

Relazioni botaniche
Famiglia botanica

Actinidiaceae

Impollinatori compatibili

Autofertile: fruttifica anche da sola pianta; un secondo esemplare migliora numero e pezzatura dei frutti.

Consociazione e successione

Rampicante vigoroso per pergole e strato verticale: crea ombra estiva su terrazze e percorsi. Sotto la pergola stanno bene arbusti bassi da mezz'ombra come ribes e uva spina; vicino a siepi azotofissatrici come goumi o olivello spinoso trova un suolo più fertile.