
Albero dell’uva passa
Originario dell'Asia l'Albero dell'Uva Passa è caratterizzato da una fioritura composta da piccoli fiori bianchi riuniti a grappolo che compaiono in primavera. Successivamente i piccioli sviluppano all'estremità piccoli frutti sferici. La particolarità di questa pianta è che la parte commestibile non sono questi frutticini, ma bensì i piccioli stessi, che a maturazione avvenuta assumono una consistenza morbida, quasi passita, e si distaccano dall'albero. I "frutti" dell'Hovenia Dulcis risultano particolarmente energetici e sono caratterizzati da una lunga conservabilità.
- Esposizione Pieno sole
- Resiste fino a −20 °C
- Altezza 8–12 m
- Primi frutti Dal 5°–7° anno
La pianta
- Varietà
- Albero dell'uva passa
- Portamento
- Albero
- Altezza a maturità
- 8–12 m
- Dimensioni a maturità
- 8–12 m × 6 m
- Foglia
- Caducifoglia
- Colore delle foglie
- Verde, Autunno giallo
Fioritura e raccolta
- Fioritura
- Giugno, Luglio
- Colore dei fiori
- Crema
- Fiori profumati
- Sì
- Raccolta
- Ottobre, Novembre
- Resa
- 10 kg / pianta adulta
- Sapore
- Peduncoli carnosi dolci, sapore di uva passa e pera
Quante piantarne
- Consumo fresco
- 1 pianta
- Fresco e conserve
- 1 pianta
- Adatta a
- Da singola pianta a piccolo frutteto familiare
In cucina
- Usi
- Consumo fresco
Come arriva
- Tipo di vaso
- Vaso quadro antispiralizzazione
Descrizione
CARTA D’IDENTITÀ DELL’ALBERO DELL’UVA PASSA
L’Albero dell’uva passa è una pianta originaria del nord del Giappone, della Corea e delle zone di montagna dell’Himalaya. È un albero che può raggiungere altezze di 10-12 m e che si presenta con foglie lucide colore verde scuro, caduche ed una corteccia rugosa colore marrone grigiastro. La fioritura avviene in tarda primavera ed è caratterizzata da piccoli fiori bianchi riuniti a grappolo che donano un caratteristico aspetto ornamentale alla pianta, inoltre, dato l’elevato contenuto di nettare, sono molto apprezzati dalle api. I piccioli ramificati, che poco a poco tendono ad ingrossarsi, portanti inizialmente i fiori, sviluppano all’estremità piccoli frutti sferici costituiti da un guscio coriaceo contenenti due semini appiattiti colore marrone. La parte commestibile dell’Hovenia Dulcis non sono questi frutticini all’estremità dei piccioli, ma bensì i piccioli stessi, che ingrossandosi e maturando divengono di una consistenza morbida e di un colore richiamante fortemente l’uva passa appunto. La raccolta è facilitata dal distacco e conseguente caduta al suolo di questi grappoli a maturità completa.
COLTIVAZIONE DELL’ALBERO DELL’UVA PASSA
Nonostante l’Hovenia Dulcis gradisca terreni subacidi riesce a crescere e fruttificare su differenti tipi di suolo; sono da preferire comunque terreni freschi, profondi e ben drenanti per evitare ristagni idrici. Per quanto riguarda l’esposizione è consigliabile porre la pianta a dimora in una posizione soleggiata, preferibilmente anche isolata e con ampio spazio attorno. L’apporto idrico è necessario per un buon attecchimento, successivamente non presenta particolari esigenze su questo fronte. La resistenza all’inverno della pianta è inoltre molto elevata riuscendo a sopportare forti freddi e venti; in realtà, le uniche difficoltà, potrebbe riscontrarle proprio zone in caratterizzate da inverni tiepidi e umidi, dove rischierebbe di essere indotta alla fase vegetativa e quindi vulnerabile ad eventuali geli successivi. In merito a cure e potature non richiede specifici interventi, è infatti una pianta di forte adattabilità e di facile coltivazione.
PROPRIETÀ & UTILIZZI DELL’ALBERO DELL’UVA PASSA
I frutti dell’Hovenia Dulcis, o meglio i piccioli, la parte edule della pianta, come già accennato precedentemente richiamano fortemente per consistenza, colore e sapore l’uva passa. Generalmente vengono consumati allo stato fresco, magari anche in macedonia per attenuare leggermente il loro dolce sapore ed hanno una lunga conservabilità. Sono “frutti” molto energetici e sono considerati nella medicina tradizionale cinese antispasmodici, antipiretici e lassativi, inoltre, recenti studi sembrano confermare la capacità di riduzione negli effetti legati all’abuso dell’alcol grazie ad una molecola presente in estratti della pianta.
Cura
- Difficoltà
- Esperto
- Manutenzione
- Media
- Esposizione
- Pieno sole
- Terreno
- Acido | Neutro | Profondo e fertile | Ben drenato
- Resistenza al freddo
- Fino a −20 °C
- Fascia di rusticità
- Fino a −20 °C
- Resistenza alla siccità
- Media
- Utilizzo in giardino
- Esemplare isolato, Frutteto
- Tempo per la dimensione adulta
- 15–20 anni
- Tempo per la piena produzione
- Dal 8°–10° anno
- Parassiti e malattie
- Poche avversità
- Attrezzi necessari
- Vanga, tutore e legacci, forbici da potatura, segaccio per le piante adulte
- Prima produzione
- Dal 5°–7° anno
Provenienza e credibilità
Originario di Cina, Corea e Giappone.
Relazioni botaniche
Rhamnaceae
Generalmente autofertile.
Albero da chioma per frutteto misto o filare, con piccoli frutti e arbusti in mezz'ombra sotto. Fioritura estiva molto mellifera.



