
Rosa villosa ‘Karpatia’
KARPATIA: Varietà selezionata nel 1973 in Slovacchia per la notevole dimensione dei suoi frutti che sviluppa un arbusto a portamento eretto a crescita lenta che può raggiungere i 2 m di altezza. In seguito alla fioritura color rosa chiaro leggermente profumata porta a maturazione per la stagione autunnale le caratteristiche bacche rosse che possono raggiungere una lunghezza di 3-4 cm. Autofertile.
- Esposizione Pieno sole
- Resiste fino a −30 °C
- Altezza 1,5–2,5 m
- Primi frutti Dal 2°–3° anno
Avvisami quando è pronta
Ti scriviamo una sola volta, appena la pianta è pronta per partire. Usiamo l'email solo per questo avviso.
La pianta
- Varietà
- Karpatia
- Portamento
- Arbusto
- Altezza a maturità
- 1,5–2,5 m
- Dimensioni a maturità
- 1,5–2 m × 1,5 m
- Foglia
- Caducifoglia
- Colore delle foglie
- Verde-grigio
Fioritura e raccolta
- Fioritura
- Giugno, Luglio
- Colore dei fiori
- Rosa
- Fiori profumati
- Sì
- Raccolta
- Settembre, Ottobre
- Resa
- 1–3 kg di cinorrodi / pianta
- Sapore
- Cinorrodi grandi, dolci-acidi
Quante piantarne
- Fresco e conserve
- 1 pianta
- Adatta a
- Da singola pianta a siepi produttive e piccoli impianti
In cucina
- Usi
- Marmellate e conserve, Infusi e tisane
Come arriva
- Tipo di vaso
- Vaso quadro antispiralizzazione
Descrizione
CARTA D’IDENTITÀ DELLA ROSA VILLOSA “KARPATIA”
La Rosa Villosa “Karpatia” ha origine in Centro Europa, e nelle zone sub-siberiane della Russia Europea, Caucaso e Asia Minore. L’arbusto appartiene alla famiglia delle Rosaceae ed è noto anche come Apple Rose, dall’inglese, per la conformazione dei suoi frutti che ricordano un pomo o una mela. La Rosa Villosa è una pianta dal portamento a cespuglio con ramificazione eretta o ricurva verso il terreno, ma non si arrampica o striscia. Il fusto è elevato, con internodi brevi, dal colore rossastro violaceo con aculei dritti e spessi solo alla base, lunghi 1 cm circa. Si presenta come un arbusto dalle foglie caduche, che può raggiungere un’altezza massima di 180-200 cm (nella media è alto da 30 cm a 120 cm) e una larghezza di 230-250 cm. Le foglie della Rosa Villosa “Karpatia”, sono pennatosette, e presentano stipole aderenti al picciolo; la loro configurazione è caratterizzata da 5-7 segmenti di piccole foglioline lunghe poco più di 35-45 mm e larghe 18-28 mm, dall’aspetto ruvido e forma ellissoidale. Il fogliame presenta una colorazione verde glauco, ed è ricoperto da peli spinescenti e ghiandolosi, soprattutto a ridosso delle nervature principali. Il periodo di fioritura dell’arbusto avviene nei primi mesi dell’estate, tra i mesi di giugno e luglio, rendendo la pianta molto bella e conferendogli un aspetto decorativo. I fiori prodotti dalla Rosa Villosa “Karpatia”, sono molto profumati e dalla forma regolare, e si presentano in strutture a mazzetti da 3; semplici e dal colore rosa carminio acceso e brillante, sono formati da 5 petali obcordati a bordo cigliato, con numerosi carpelli all’interno di un ricettacolo carnoso. I fiori sono ermafroditi e l’impollinazione avviene tramite piccole farfalle e api. La Rosa Villosa “Karpatia”, durante il periodo autunnale, genera dei frutti a forma di mela dal colore rosso-arancio molto acceso.
COLTIVAZIONE DELLA ROSA VILLOSA “KARPATIA”
La Rosa Villosa “Karpatia” non ha particolari esigenze riguardanti le caratteristiche del suolo. L’arbusto ha un’altissima resistenza, e può crescere anche in terreni poveri e aridi. Nonostante ciò, il terreno preferito della Rosa Villosa, è poco acido, ricco in sostanze organiche, drenato e profondo. La pianta ha una crescita vigorosa, e presenta ampie radici che hanno bisogno di molto spazio: per questo motivo è sconsigliato piantare un esemplare di Rosa Villosa “Karpatia” in vaso. La messa in dimora della pianta, nel suolo, deve essere effettuata durante la primavera o l’autunno. La Rosa Villosa “Karpatia” non necessita di una grande esposizione al sole; infatti, cresce in zone a mezzombra, a quote tra i 400 e i 1600 metri sul livello del mare. L’arbusto ha bisogno di un irrigazione non molto abbondante. La Rosa Villosa teme i ristagni d’acqua; è necessario, dunque, bagnare il terreno solo quando questo è completamente asciutto. In generale, bisogna irrigare ogni due o tre settimane, tranne nel caso di piogge copiose. Per gli esemplari piantati in vaso – anche se non è molto indicato per Rosa Villosa “Karpatia” essere coltivata in vaso – la pianta richiede un irrigazione più frequente. L’arbusto resiste benissimo ai periodi più rigidi e freddi della stagione, essendo abituata a quote importanti: in Italia è stata trovata anche sulle Alpi Carniche, ad altitudini abbastanza elevate. La Rosa Villosa “Karpatia” è una specie che si adatta in modo particolare alla creazioni di spettacolari siepi; per quest’utilizzo non necessita di grandi potature. Essendo una pianta molto forte e vigorosa, il periodo migliore per effettuare la potatura è durante la primavera, con l’obbiettivo di contenerne la crescita. Sempre in primavera, durante la ripresa vegetativa, è il periodo ottimale per concimare il terreno, con prodotti ricchi di azoto e potassio. Durante la stagione invernale si può procedere con concimazioni attraverso il letame maturo, da porre alla base della pianta. La Rosa Villosa “Karpatia” è una pianta molto forte e resistente, come tutta la famiglia delle rose in genere. Ma come le altre rose, l’arbusto, può essere attaccato da alcune malattie, e diversi tipi di parassiti e funghi.
PROPRIETÀ E UTILIZZI DELLA ROSA VILLOSA “KARPATIA”
I frutti della Rosa Villosa “Karpatia” sono di un color rosso brillante tendente all’arancio, e misurano 4 cm di diametro, presentando un cinorrodo (falso frutto), molto carnoso, dalla forma ellissoidale. Il cinorrodo è quello che viene utilizzato in cucina per le preparazioni: si estrae una polpa rossa, ottima per la creazione di confetture. Il falso frutto, dal color rosso acceso, viene utilizzato anche per creare marmellate, conserve e sciroppi. Nel settore erboristico, i frutti della Rosa Villosa “Karpatia”, sono utilizzati per le proprietà antiossidanti e anticancerogene. Le preparazioni utilizzate in cucina sono di eccezionale interesse alimentare e nutrizionale, poiché i falsi frutti della Rosa Villosa, contengono elevatissime quantità di vitamina C, soprattutto quando sono raccolti durante il periodo invernale. Anche i petali della pianta trovano un utilizzo: dopo essere stati essiccati, vengono usati per le loro caratteristiche antisettiche, lassative e tonificanti.
Cura
- Difficoltà
- Intermedio
- Manutenzione
- Bassa
- Esposizione
- Pieno sole
- Terreno
- Neutro | Calcareo | Ben drenato | Adattabile
- Resistenza al freddo
- Fino a −30 °C
- Fascia di rusticità
- Fino a −25 °C e oltre
- Resistenza alla siccità
- Alta
- Utilizzo in giardino
- Siepe, Esemplare isolato, Frutteto
- Tempo per la dimensione adulta
- 4–6 anni
- Tempo per la piena produzione
- Dal 4°–5° anno
- Parassiti e malattie
- Afidi, oidio
- Attrezzi necessari
- Vanga, forbici da potatura, guanti robusti
- Prima produzione
- Dal 2°–3° anno
Avvertenze
Parti non commestibili tossiche: i peli attorno ai semi del cinorrodo irritano bocca e intestino; eliminarli o filtrare bene
Provenienza e credibilità
Specie dell'Europa centro-meridionale e dell'Asia occidentale, spontanea anche sulle Alpi italiane; varietà selezionata in Slovacchia.
Relazioni botaniche
Rosaceae
Autofertile.
Arbusto spinoso per siepi difensive e bordi, insieme a prugnolo, biancospino e sambuco. I fiori nutrono gli impollinatori e i cinorrodi restano in inverno come cibo per gli uccelli.



